Essere ossessionati dalla propria idea, avere il bisogno irresistibile, più ancora che la volontà, di svilupparla e farla diventare una web start-up. È il requisito principe, insieme con una buona consapevolezza della rete e dei suoi meccanismi, per essere ammessi in Treatabit, il nuovo incubatore web, di fatto uno"spin-off" dell’incubatore universitario del Politecnico I3P, che sarà presentato questo pomeriggio alle 16, nella Sala Agorà della Cittadella politecnica.Una palestra per sviluppare idee,« nata dalla constatazione che all’I3P – spiega Massimiliano Ceaglio, project manager di Treatabit – negli ultimi anni è aumentato il numero di progetti di business legati a Internet e che alla Start Cup 2011 il 30% delle proposte riguardavano servizi digitali». «Idee, per le quali – aggiunge Marco Cantamessa, presidente di I3P – il percorso di classico di incubazione, pensato per valutare e sviluppare progetti ad alto contenuto tecnologico, non si addice alla perfezione».
Il Sole 24 Ore NordOvest 30/11/2011