Rassegna Stampa 2011

Svolta nell’elettronica “Il rame non serve più”

L’idea, «semplice e geniale» dicevano ieri gli esperti che lo avvicinavano alla convention Italia degli innovatori, gli è venuta nel 2008, durante il dottorato al Politecnico di Torino: creare circuiti elettronici per macchine e computer con una normale stampante da ufficio, o un apparecchio poco più sofisticato, riducendo al minimo scarti di lavorazione e costi. «Il segreto si chiama Inka - spiega Alberto Chiolerio, socio fondatore e «visionario» di Politronica, l’azienda nata dall’incubatore delle imprese del Poli, che vuole fare del nuovo sistema un business esportabile fino in Cina -: inchiostro miscelato con conduttori metallici che garantiscono il trasferimento dei dati, facilitando la creazione dei circuiti che possono essere stampati anche su superfici flessibili».
La Stampa_Cronaca di Torino 15/12/2011

Ict: nasce Treatabit, incubatore di imprese internet del Politecnico di Torino.

''Con il lancio di Treatabit vogliamo iniziare a dare un servizio mirato ai tanti, soprattutto giovani, che hanno in mente progetti legati ai nuovi media e a internet'', ha spiegato il presidente di I3P, Marco Cantamessa. L'approccio di Treatabit e' molto Negli ultimi anni I3P ha ricevuto un numero crescente di idee di business legate ad internet.
LaRepubblica_Torino.it 30/11/2011

Ict: nasce Treatabit, incubatore di imprese internet del Politecnico di Torino

E' nato al Politecnico di Torino Treatabit, l'incubatore per idee e business legati a internet che trova casa al'interno di I3P, l'incubatore di imprese innovative del Politecnico del capoluogo. Il progetto e' stato presentato oggi pomeriggio, nella sala Agora' della Cittadella Politecnica, durante un evento al quale hanno partecipato il presidente di I3P, Marco Cantamessa, gli assessori di Regione, Provincia e Comune, Massimo Giordano, Ida Vana e Enzo Lavolta, il presidente di Finpiemonte Massimo Feira e il direttore generale della Camera di commercio di Torino, Guido Bolatto. Treatabit e' uno spazio separato, in via Cardinal Massaia 83, strutturato come un open space in cui studenti, ricercatori e aspiranti imprenditori con un'idea di business legata a internet possono incontrarsi e iniziare a svilupparla.
LaRepubblica_Torino.it 30/11/2011

Lanciato Treatabit, l’incubatore di idee e business internet di I3p

E’ partito ufficialmente al Politecnico di Torino Treatabit, l’incubatore per idee e business legati a internet pensato e realizzato di I3P, l’incubatore di imprese innovative del Politecnico. Il progetto e’ stato presentato oggi pomeriggio, nella sala Agorà della Cittadella Politecnica, durante un evento al quale hanno partecipato il presidente di I3P, Marco Cantamessa, gli assessori Massimo Giordano, Ida Vana e Enzo Lavolta, il presidente di Finpiemonte Massimo Feira e il direttore generale della Camera di commercio di Torino, Guido Bolatto.
Quotidiano Piemontese 30/11/2011

Torino coltiva le web start-up

Essere ossessionati dalla propria idea, avere il bisogno irresistibile, più ancora che la volontà, di svilupparla e farla diventare una web start-up. È il requisito principe, insieme con una buona consapevolezza della rete e dei suoi meccanismi, per essere ammessi in Treatabit, il nuovo incubatore web, di fatto uno"spin-off" dell’incubatore universitario del Politecnico I3P, che sarà presentato questo pomeriggio alle 16, nella Sala Agorà della Cittadella politecnica.Una palestra per sviluppare idee,« nata dalla constatazione che all’I3P – spiega Massimiliano Ceaglio, project manager di Treatabit – negli ultimi anni è aumentato il numero di progetti di business legati a Internet e che alla Start Cup 2011 il 30% delle proposte riguardavano servizi digitali». «Idee, per le quali – aggiunge Marco Cantamessa, presidente di I3P – il percorso di classico di incubazione, pensato per valutare e sviluppare progetti ad alto contenuto tecnologico, non si addice alla perfezione».
Il Sole 24 Ore NordOvest 30/11/2011

Torino, officina di talenti in cerca dei nuovi Zuckerberg

A Torino i cervelli "fumano". Nasce qui l'8% dei brevetti depositati in Italia ogni anno. Cervelloni da impresa "Il nostro obiettivo è preservare eccellenza e talenti insieme - spiega il responsabile della scuola Marco Cantamessa - per formare professionalità a tutto tondo e non topi da biblioteca". Ed è questa la ragione per cui, nelle aule dell'Alta scuola, capita spesso di beccare i manager d'azienda che annusano l'aria e ficcano il naso a caccia di ragazzi da assumere. "La collaborazione con le aziende è fondamentale - prosegue Cantamessa - . Le imprese spesso vantano una sorta di primogenitura sugli allievi e tendono ad arruolarli nei loro team". Da questi corridoi sono usciti cinque brevetti, un paio di prodotti aziendali e una spin off. E se il business è l'obiettivo, basta attraversare il cortile per approdare all'Incubatore, un altro figlio di mamma Politecnico, che proprio come dice il suo nome "coccola" i suoi studenti che hanno il cruccio dell'impresa. Si chiama I3P, perché è la somma grafica delle tre "i" di incubatore, imprese e innovative. La "P" è il marchio del Poli. È stato il primo in Italia e qui si approda se si ha un'idea che può diventare impresa. In 11 anni sono arrivate 1500 idee, sono nate 130 aziende, per 600 nuovi posti di lavoro e un fatturato complessivo di 28 milioni di euro. Lavoro, ma anche tanto ingegno: hanno la firma di I3P ben 53 brevetti.
Inchieste_Repubblica 28/11/2011

Decretati i vincitori della finale di Working Capital.

Alle Officine Grandi Riparazioni, premiate 8 start up e 16 progetti di ricerca Con la premiazione di 8 start up e 16 progetti di ricerca, per un valore complessivo di oltre 2 milioni di Euro in finanziamenti, si è conclusa a Torino l’edizione 2011 di Working Capital-Premio Nazionale Innovazione, l’iniziativa che quest’anno con il “Tour dei Mille” ha percorso l’Italia con l’obiettivo di valorizzare i talenti emergenti e promuovere l’imprenditoria giovanile. Questi i vincitori decretati alle Officine Grandi Riparazioni dove sono passati in rassegna i migliori 150 progetti a livello nazionale scelti tra gli oltre 2000 candidati. Un premio speciale, che prevede la possibilità di avere come investitore il Fondo Principia II con oltre 1 milione di Euro iniziali, è stato assegnato a due start up Altilia ed Ecocloud da Quantica SGR, uno dei principali operatori di Venture Capital in Italia.
Data Manager 22/11/2011

Due milioni per 23 imprese nascenti.

Ventitré premiati tra centocinquanta finalisti, uno per ogni anno dalla nascita dell'Italia, scelti tra 2.139 proposte. In totale, oltre due milioni di euro che ieri a Torino sono stati destinati ai progetti di ricerca e alle nuove idee imprenditoriali protagonisti della finale di Working Capital-Premio Innovazione 2011, organizzata da Telecom Italia e da PniCube, l'Associazione italiana degli incubatori universitari, con il supporto della Regione Piemonte, Comitato Italia 150 e Fondazione Crt. Il capoluogo subalpino - in onore dell'anniversario dell'Unità nazionale - è stato, infatti, la prima e l'ultima tappa del "Tour dei Mille", che ha attraversato il Paese in sette tappe selezionando talenti emergenti con l'obiettivo di promuovere l'imprenditoria giovanile.
Il Sole 24 Ore 19/11/2011

I Mille ragazzi che miglioreranno il nostro futuro.

Se ne stavano lì con il loro carrelli della spesa dove mostravano un concentrato di genialità: le loro invenzioni. Ieri pomeriggio a Stazione Futuro, nelle Ogr, si sono ritrovati i 150 giovani inventori per contendersi i due milioni e mezzo di euro - messi in palio, da un pool di sponsor da Telecom, alla Regione alla Fondazioni Crt - per il «Tour dei Mille». I progetti che hanno partecipato alla competizione sono stati oltre duemila e solo 150 sono arrivati alla finale di ieri.
La Stampa_Cronaca di Torino 19/11/2011

Ogr, un premio ai moderni Leonardo.

In rassegna 150 invenzioni di giovani talenti che possono cambiare il futuro dell'Italia. Scelti tra i mille che hanno partecipato al concorso Working Capital di Telecom e al Premio Nazionale dell'Innovazione, quest'anno a Torino in occasione di Italia 150. Sono i geni del terzo millennio, che l'assessore regionale Michele Coppola ieri ha paragonato a moderni Leonardo da Vinci.
La Repubblica 19/11/2011
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