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16/04/2019

La startup dei videogame Dead Pixels è stata acquisita da Tps Group

Autore: Anna Giannatempo

Dead Pixels è stata acquisita da Tps groupDead Pixels è la startup nata nel 2016 da quattro giovani torinesi con il sogno di creare videogiochi. Piergianni Pulito, Maurizio Marseguerra, Giacomo Gallo, Luca Mariani, sono i protagonisti di questo percorso: studenti del Politecnico di Torino, hanno progettato «Singularis», un’avventura nello spazio che sfrutta computer grafica e realtà virtuale.

Il loro Singularis è stato premiato al concorso «#Wcap» organizzato da Tim. La startup, poi, è stati selezionata nel programma di accelerazione Tim #Wcap ed è entrata a far parte di I3P, Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino. 

«Con loro avevamo già avuto modo di collaborare con un progetto per la configurazione degli elicotteri di Leonardo — racconta Piergianni —. Abbiamo scelto di entrare a far parte di questo gruppo perché è specializzato nel trattamento di contenuti digitali e fortemente orientato all’innovazione tecnologica. Ci consentirà di ampliare i nostri orizzonti e di rafforzare le nostre competenze. È una grande opportunità di crescita per la nostra attività».

La startup torinese ha sviluppato il linguaggio ideale per «ingaggiare» gli utenti con esperienze sensoriali complete: il team ha competenze e background molto eterogenei che spaziano dai settori più tecnici a quelli grafici. Questa combinazione consente di realizzare rendering fotorealistici di ambienti e luoghi di ogni natura e di creare esperienze con un forte focus sull’immersione “psicologica”, oltre che fisica e sulla narrazione. Le soluzioni di Dead Pixels sono in grado di restituire sensazioni audio-visive che fanno sentire l’utente parte integrante della scena, come se fosse davvero presente all’interno di essa.

Chi è il gruppo Tps?

Tps, oltre 50 anni di storia alle spalle, si è quotata all’Aim di Borsa Italiana e offre servizi ingegneristici per l’industria attraverso le sue 4 business unit: tra i suoi clienti spiccano appunto Leonardo e poi Fca, Ferrari, Alstom e Avio Aero. «La tecnologia di Dead Pixels può essere applicata in modo vincente in ambito tecnico per assistere da remoto attività manutentive o anche in ambiti formativi», dice il Direttore Generale di Tps Massimiliano Anguillesi.

 

Fonti: La Stampa - Corriere Torino.