01/04/2015

La nuova generazione delle startup italiane da un milione di euro (ad oggi 31)


13 startup italiane sono uscite dall’elenco del registro dell’imprese. Alcune sono tra le storie più belle dell’Italia dell’innovazione. Sardex, BlackShape, Personal Factory. Oggi hanno lasciato il posto ad altre 8 nuove realtà


Se vogliamo, un cambio generazionale. 13 delle startup milionarie d’Italia non fanno più parte della lista. La nuova release di dati del registro delle imprese racconta un piccolo ma significativo mutamento nel panorama delle startup italiane. Alcune di loro (per fortuna) sono diventate grandi. Tra queste alcune storie che sono diventate un’icona delle startup italiane. Le prime raccontate sui giornali. Quelle che hanno fatto diventare un po’ più pop le startup. L’ultima volta che abbiamo raccontato l’evoluzione delle startup italiane, il registro delle startup innovative ne riportava 34 con un fatturato che supera il milione. Oggi sono 31. 13 di quelle 34 non sono più iscritte al registro. Due hanno registrato una contrazione del fatturato. 8 sono le nuove arrivate tra le milionarie. [...]Nesocell, TorinoNasce dal progetto CelluFLOC, ideato e sviluppato da due ingegneri, Andrea Cavaleri e Davide Contu, allo scopo di riutilizzare scarti industriali del settore cartario per produrre isolanti termici ed acustici fortemente innovativi. CelluFLOC ha vinto lo StartCUP Piemonte 2009. Nel dicembre dello stesso anno si costituisce la società Nesocell Srl, Spin-off del Politecnico di Torino, con sede nell’Incubatore di Imprese Innovative I3P del Politecnico. Nel luglio del 2010 avvia le attività produttive e di commercializzazione dei propri prodotti. L’azienda è impegnata nello sviluppo di tecnologie nel settore del waste-to-energy e ha già depositato una serie di brevetti internazionali che sono alla base del processo produttivo degli innovativi isolanti termici ed acustici in fiocchi di cellulosa per l’edilizia, ottenuti da scarti di lavorazioni dell’industria cartaria.Ennova srlFondata nel 2010 a Torino da Michele Scarici e Fiorenzo Cadognotto, è stata premiata quest’anno come migliore startup d’Italia. Con 400 addetti, ha rivoluzionato il mondo dell’assistenza clienti adattandolo alle soluzioni mobile. Ma non chiamatelo call center: vengono impiegati tecnici specializzati con una precisa formazione. Ha fatto parte del programma di I3P, l’incubatore di startup del Politecnico di Torino. Leggi qui l’intervista al CEO di Ennova [...]
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