Valutare in tempo reale e con precisione oggettiva l’orientamento della protesi d’anca durante l’intervento. È questo l’obiettivo di Exajoint, la startup che si è aggiudicata la Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2026. Il progetto, afferente al settore Life Sciences e supportato dall’incubatore I3P, punta a rendere gli interventi chirurgici più sicuri grazie ad un sistema digitale ed economico, riducendo drasticamente il rischio di revisioni precoci.
Giunta quest'anno alla sua XXII edizione, la Business Plan Competition è promossa dagli Atenei piemontesi - Politecnico di Torino, Università di Torino, Università del Piemonte Orientale - e gestita dagli incubatori I3P e 2i3T nell’ambito del PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione. L’iniziativa nasce per diffondere la cultura dell’innovazione, promuovere lo sviluppo economico del territorio piemontese e valdostano e sostenere la nascita di startup ad alto contenuto di conoscenza nei settori Life Sciences, ICT, Cleantech & Energy, Industrial e Turismo e Industria Culturale e Creativa.
I dieci finalisti, selezionati tra circa 180 Business Plan candidati, si sono sfidati nella cerimonia di premiazione che si è tenuta martedì 3 novembre 2026 presso l’Energy Center del Politecnico di Torino. La competizione offre ai partecipanti consulenze specialistiche, mentorship e premi in denaro e servizi.
I vincitori della competizione
Grazie alla dotazione messa a disposizione dagli Enti Promotori e dai Sostenitori il montepremi complessivo di quest’anno ha raggiunto i 60.000 euro, erogati in denaro e servizi.
Exajoint (Life Sciences) si è aggiudicata il primo premio da 7.500 euro. Il progetto sviluppa un sistema (exAC) composto da fotocamera e sensori per la valutazione quantitativa e in tempo reale dell’orientamento delle due principali componenti protesiche d’anca: coppa acetabolare e stelo femorale.
Al secondo posto, con un premio da 5.000 euro, si classifica SelSkin (Life Sciences), che sviluppa modelli tridimensionali in vitro di pelle umana capaci di riprodurre condizioni fisiologiche e patologiche, tra cui infezioni, infiammazione, guarigione delle ferite, diabete e danno da raggi UV, per test predittivi ed etici di cosmetici, farmaci e dispositivi medici.
Il terzo premio da 2.500 euro va a Sense-maiking (ICT), che propone soluzioni di intelligenza artificiale basate sulla semiotica per analizzare immagini e testi su larga scala: la sua piattaforma proprietaria supporta aziende, agenzie creative e istituzioni nelle ricerche di mercato e negli studi culturali, trasformando dati complessi in insight strategici.
Al quarto posto ex aequo si sono posizionate:
- Licon (Cleantech & Energy), che sviluppa Structural Foamed Concrete (SFC), un calcestruzzo brevettato a microporosità controllata, generata direttamente in mescolatore, capace di ridurre del 25% il peso degli elementi prefabbricati;
- Q-Audion (ICT), che porta la cifratura post-quantistica e anti-deepfake direttamente nell’auricolare: nessun cloud estero, nessuna intercettazione futura, nessuna clonazione vocale;
- Anypath (Industrial), piattaforma software basata su Physical AI che consente di programmare qualsiasi robot industriale in pochi secondi: a partire da un modello 3D del pezzo, genera automaticamente traiettorie ottimizzate per saldatura, verniciatura, incollaggio, lucidatura e finitura.
I primi sei progetti classificati accedono al PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione 2026, la “coppa dei campioni” tra i progetti di impresa vincitori delle Start Cup regionali, che si svolgerà a Bari, presso il Centro Congressi della Fiera del Levante, nelle due giornate di giovedì 3 e venerdì 4 dicembre 2026.
I premi speciali degli sponsor
Nell’ambito della cerimonia conclusiva di Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2026 sono stati assegnati anche i premi speciali promossi dagli Sponsor e dai Partner della manifestazione, con l’obiettivo di sostenere concretamente lo sviluppo dell’innovazione.
Il Premio Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo), da 10.000 euro, è stato assegnato a Zycon.io (Industrial), infrastruttura dati per l’AI industriale che collega macchine, sensori e documentazione tecnica, rendendo le informazioni sicure, accessibili e pronte a supportare diagnostica, decisioni e nuovi servizi digitali.
Il Premio Regione Autonoma Valle d’Aosta, del valore di 7.500 euro, è andato a Oleovita (Cleantech & Energy), piattaforma diffusa di bioeconomia circolare per l’estrazione meccanica e a freddo di oli e proteine vegetali da semi oleosi, con un modello decentralizzato che sposta la trasformazione vicino ai campi, azzera i solventi chimici e riduce la logistica.
Il Premio Città del Futuro e Sostenibilità, del valore di 7.500 euro in servizi, offerto da Fondazione LINKS, è stato assegnato a Synphonya (ICT). Il progetto sviluppa una soluzione software di Digital Twin aperto e vendor-agnostic per reti ottiche, basata sull’intelligenza artificiale, che aiuta operatori delle telecomunicazioni e infrastrutture critiche a simulare, monitorare e ottimizzare le reti, riducendo costi, dipendenza dai fornitori e tempi di attivazione.
Il Premio Ing. Domenico Appendino, promosso da AME Ventures e del valore di 10.000 euro in servizi, è stato assegnato a Q-Shield (Cleantech & Energy). Il progetto sviluppa un sistema non invasivo di sensoristica e analytics per sistemi di accumulo energetico a batteria (BESS), in grado di analizzare le singole celle e rilevare anomalie locali in tempo reale, migliorando sicurezza, manutenzione e redditività. La soluzione è integrabile nei pacchi batteria ed è pensata per assemblatori e operatori industriali.
I tre premi “Future Tech for Climate & Mobility” di Città di Torino – ToMove – CTE Next 2.0, in servizi, sono stati assegnati a:
- ImpacTO (Cleantech & Energy), primo premio, piattaforma software di carbon accounting che automatizza la valutazione dell’intensità carbonica nel settore dei trasporti, integrando metodologie LCA e normative internazionali per supportare aziende e operatori nella conformità normativa e nella decarbonizzazione;
- Sub Sole (Cleantech & Energy), secondo premio, software di Energy Management System per la gestione intelligente e l’ottimizzazione economica di impianti BESS utility-scale, che analizza il mercato elettrico in tempo reale e prevede l’andamento dei prezzi per ottimizzare le strategie di carica e scarica;
- Hydra (Industrial), terzo premio, drone ibrido autonomo anfibio, un quadricottero in grado di operare sia in ambiente aereo sia subacqueo con un unico sistema di propulsione.
Le menzioni speciali
Nel corso della premiazione finale di Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2026 sono state riconosciute anche quattro menzioni speciali.
- La Menzione Open Innovation/Spin-off Industriali è stata conferita a Licon (Cleantech & Energy), per il suo calcestruzzo strutturale schiumato brevettato, capace di ridurre del 25% il peso degli elementi prefabbricati.
- La Menzione Imprenditoria Femminile – Invitalia è stata assegnata a SelSkin (Life Sciences), per i suoi modelli tridimensionali in vitro di pelle umana, destinati a test predittivi ed etici di cosmetici, farmaci e dispositivi medici.
- La Menzione Social Innovation è stata attribuita a Ionx (Industrial), che sviluppa powertrain elettrici ad alte prestazioni integrando il motore 3D Global Flux e la batteria riconfigurabile FlexiVolt. Il sistema punta a eliminare il derating termico attraverso il raffreddamento direct-in-slot, sfrutta la frenata rigenerativa e magnetica e mira a ridurre peso, costi ed emissioni di particolato.
- La Menzione Climate Change è stata attribuita a MANTO (Cleantech & Energy), che propone un sistema integrato per ottimizzare snowfarming e glacier covering in modo sostenibile con geotessili compostabili in PLA/PBS e canapa, ancoraggi modulari B_Lock e la piattaforma IoT GRID per il monitoraggio in tempo reale.
La crescita dell'ecosistema imprenditoriale
“Siamo lieti di concludere la XXII edizione di Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, un’iniziativa che si conferma punto di riferimento per la nascita di nuove imprese innovative e per la crescita dell’ecosistema imprenditoriale del territorio”, ha commentato il comitato organizzativo di Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, composto dai rappresentanti dei due incubatori piemontesi I3P e 2i3T. “Il numero e la qualità dei Business Plan presentati, circa 180 in questa edizione, e la varietà dei settori in gara, dalle Life Sciences all’ICT, dal Cleantech & Energy all’Industrial e al Turismo e Industria Culturale e Creativa, testimoniano la capacità delle nostre università e dei nostri incubatori di generare innovazioni di rilievo in ambiti complessi e ad alto contenuto di conoscenza. Quest’anno, con la vittoria di Exajoint, celebriamo un progetto sviluppato da un team con competenze commerciali, mediche ed ingegneristiche di altissimo livello. Un successo che sottolinea l’impatto concreto che la collaborazione tra ricerca e impresa può avere nel creare innovazioni sostenibili e di alto valore sociale”.
“Il valore di Start Cup è accompagnare i primi passi di progetti imprenditoriali basati sull’innovazione tecnologica”, ha affermato Gianmario Pellegrino, delegato del Rettore del Politecnico di Torino. “Oggi portare la ricerca e le nuove tecnologie al mercato, perché generino un impatto concreto sull’economia e sulla società, è al centro delle strategie nazionali ed europee per l’innovazione e la competitività. Il Politecnico di Torino ha creduto con lungimiranza in questa sfida: già nel 2005, con l’avvio di Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, contribuiva a costruire un percorso per trasformare le idee in nuove imprese. Per il Politecnico, la collaborazione tra gli atenei piemontesi, i loro incubatori, le istituzioni e le imprese è decisiva per offrire ai nostri studenti e alumni opportunità di iniziativa imprenditoriale, occasioni per sviluppare competenze trasversali e una rete di relazioni che li accompagni nelle successive fasi di crescita. Un grande applauso a tutti i team partecipanti per essersi messi in gioco e per il loro impegno a rendere concreta la propria idea innovativa, qui, sul nostro territorio. Auguro a tutti che questa esperienza diventi una tappa fondamentale del proprio percorso di crescita, oltre che l’inizio di una storia di successo”.
Cristina Prandi, Rettrice dell’Università degli Studi di Torino, ha dichiarato: “La Start Cup Piemonte Valle d'Aosta rappresenta da oltre vent'anni un'importante esperienza di collaborazione tra università, istituzioni e imprese, capace di sostenere la nascita di progetti innovativi. L'università non si limita a produrre conoscenza: forma persone e crea le condizioni perché le idee possano svilupparsi, incontrare competenze differenti e tradursi in opportunità concrete per la società e il territorio. Come Università di Torino, attraverso il nostro incubatore 2i3T, abbiamo accompagnato 33 progetti in questa edizione. Il terzo posto di Sense-maiking, nato dalla ricerca congiunta con il Politecnico di Torino, e primo spin-off del nostro Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione. dimostra come l'innovazione possa nascere anche dall'incontro tra scienze umane e tecnologie avanzate. Un risultato che valorizza la pluralità delle competenze del nostro Ateneo e apre nuove prospettive per la ricerca e l'imprenditorialità”.
“La Start Cup, giunta alla sua ventiduesima edizione, si conferma un appuntamento di assoluto rilievo nel panorama dell'innovazione di Piemonte e Valle d'Aosta e rappresenta uno degli strumenti più efficaci per favorire il dialogo tra il mondo della ricerca e quello dell'impresa. In questo contesto, l'Università del Piemonte Orientale svolge un ruolo di primo piano nella valorizzazione dei risultati della ricerca, accompagnando studenti, ricercatori e personale docente nei percorsi che trasformano conoscenze e competenze scientifiche in opportunità imprenditoriali. Attraverso attività di formazione, iniziative di trasferimento tecnologico e servizi di supporto all'innovazione, UPO contribuisce a creare un ambiente favorevole alla nascita di nuove imprese e allo sviluppo di una cultura imprenditoriale basata sulla conoscenza”, ha aggiunto Davide Ferraris, delegato del Rettore dell’Università degli studi del Piemonte Orientale. “L'università non è soltanto il luogo in cui si produce sapere, ma un vero e proprio laboratorio di innovazione, nel quale competenze scientifiche, creatività e capacità progettuale si incontrano per generare valore economico, sociale e culturale. Insieme agli altri atenei del territorio, l'Università del Piemonte Orientale contribuisce in maniera significativa alla competitività della ricerca piemontese a livello nazionale e internazionale, favorendo la nascita di iniziative ad alto contenuto innovativo e rafforzando il legame tra università, sistema produttivo e territorio”.