Continuity Biosciences LLC, azienda biotecnologica in fase clinica specializzata nello sviluppo di piattaforme innovative per la somministrazione di precisione dei farmaci, ha annunciato di aver ottenuto dalla Gates Foundation un finanziamento fino a 9,6 milioni di dollari per sostenere lo sviluppo di un impianto sottocutaneo a lunghissima durata d’azione per il rilascio di farmaci antiretrovirali (ARV), destinato alla profilassi pre-esposizione all’HIV (PrEP) nei Paesi a basso e medio reddito.
Fondata negli Stati Uniti, Continuity Biosciences è presente in Italia come startup innovativa basata a Torino - incubata dal 2025 in I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino - e come presidio operativo strategico, fondamentale per coordinare le attività di ricerca e sviluppo (R&D), i test di validazione preclinica e contribuire allo sviluppo della piattaforma come hub europeo per le operazioni nel continente.
La tecnologia dell'impresa
L’impianto in sviluppo è progettato per rilasciare in modo continuo un farmaco per la prevenzione dell’HIV per diversi anni, a seguito di un unico inserimento sottocutaneo. La tecnologia si propone come alternativa all’assunzione quotidiana di farmaci per via orale e alle iniezioni periodiche, offrendo alle persone a rischio di contrarre l’HIV un’opzione preventiva che richiede una minore frequenza di somministrazione e un numero ridotto di visite presso le strutture sanitarie.
Il finanziamento sosterrà lo sviluppo dell’impianto antiretrovirale a lunghissima durata d’azione di Continuity, comprendendo gli studi necessari per la presentazione di una domanda Investigational New Drug (IND), la presentazione della domanda stessa e l’avvio di uno studio clinico di Fase 1, il primo condotto sull’uomo.
"Per molte persone, la principale difficoltà nella prevenzione dell’HIV non è la disponibilità di farmaci efficaci, ma la necessità di mantenere una protezione costante nel tempo", ha dichiarato Ramakrishna “Krishna” Venugopalan, PhD, MBA, cofondatore e Amministratore Delegato di Continuity Biosciences. "Una soluzione preventiva progettata per offrire protezione per diversi anni potrebbe cambiare radicalmente le possibilità di prevenzione, soprattutto nelle comunità in cui l’accesso all’assistenza sanitaria è limitato."
La prevenzione dell'HIV
Nonostante gli importanti progressi compiuti nella prevenzione, secondo UNAIDS nel 2025 si sono registrate 1,2 milioni di nuove infezioni da HIV. La profilassi pre-esposizione (PrEP) orale quotidiana è altamente efficace quando viene assunta secondo le prescrizioni, ma mantenere un’aderenza costante alla terapia rimane difficile per molte persone. Le formulazioni iniettabili a lunga durata d’azione hanno consentito di aumentare gli intervalli tra le somministrazioni, ma richiedono ancora visite regolari presso le strutture sanitarie, attualmente ogni due o sei mesi, oltre a una catena di approvvigionamento affidabile. Queste difficoltà risultano ancora più significative nei Paesi a basso e medio reddito.
L’impianto sviluppato da Continuity si basa sulla tecnologia proprietaria di somministrazione nanofluidica dei farmaci, che utilizza canali progettati con estrema precisione per controllare il rilascio del principio attivo a una velocità costante per periodi prolungati. Questo approccio è concepito per mantenere nel tempo i livelli protettivi del farmaco, riducendo al contempo la necessità di somministrazioni ripetute.
"Il nostro impianto nanofluidico è stato sviluppato partendo da un principio semplice: la prevenzione dell’HIV non dovrebbe dipendere dalla necessità di ricordarsi di assumere una compressa ogni giorno o di rispettare il successivo appuntamento medico", ha dichiarato Alessandro Grattoni, PhD, cofondatore e Chief Scientific Advisor di Continuity Biosciences. "Controllando il rilascio del farmaco direttamente attraverso il dispositivo, puntiamo a garantire una somministrazione costante di antiretrovirali per diversi anni mediante un singolo impianto. Questo finanziamento ci consentirà di portare la tecnologia dalla ricerca di laboratorio verso la sua prima valutazione clinica sull’uomo."
Il futuro del progetto
Nell’ambito del finanziamento, Continuity ha assunto specifici impegni nei confronti della Gates Foundation in materia di Global Access (accesso globale), che comprendono la disponibilità della tecnologia sviluppata a prezzi accessibili per le popolazioni che ne hanno maggiore necessità nei Paesi a basso e medio reddito, nonché un’ampia condivisione delle conoscenze scientifiche acquisite durante il programma.
Oltre alla prevenzione dell’HIV, Continuity sta applicando le proprie piattaforme di somministrazione di precisione dei farmaci in diversi ambiti terapeutici, tra cui il diabete di tipo 1, l’endocrinologia e l’oncologia. Tra i programmi attualmente in corso figura anche uno studio clinico sull’uomo, il primo per la piattaforma oncologica a rilascio iontoforetico dell’azienda, destinata al trattamento del tumore del pancreas.