L’impresa innovativa Continuity Biosciences e l’organizzazione internazionale Breakthrough T1D hanno annunciato l’avvio di una collaborazione nell'ambito dell'Industry Discovery and Development Partnership (IDDP) di Breakthrough T1D, con l'obiettivo di accelerare la traduzione clinica della piattaforma biomedicale NICHE® per il trapianto di isole pancreatiche in persone che convivono con diabete di tipo 1 (T1D).
Continuity Biosciences è una startup biotecnologica in fase clinica che sviluppa piattaforme impiantabili di nuova generazione per il rilascio controllato e prolungato di farmaci, la riprogrammazione cellulare e la modulazione del sistema immunitario. Breakthrough T1D è un'organizzazione globale, fondata originariamente nel 1970 a New York, dedicata a finanziare e accelerare ricerca e iniziative traslazionali per curare, prevenire e trattare il diabete di tipo 1 e le sue complicanze, anche attraverso partnership strategiche con l'industria del settore.
La nuova collaborazione siglata supporterà un percorso di sviluppo "a fasi", che valorizza i risultati pre-clinici già ottenuti da Continuity Biosciences e comprenderà sia attività IND-enabling - ovvero abilitanti per la validazione di un nuovo farmaco - sia la preparazione di uno studio clinico di Fase 1/2a first-in-human. In questo contesto, Breakthrough T1D affiancherà Continuity nella fase traslazionale verso la prima valutazione clinica, mantenendo un impianto regolatorio e produttivo rigoroso.
L'obiettivo è rendere il trapianto cellulare potenzialmente accessibile a una popolazione più ampia di persone con T1D; in modelli preclinici, l'approccio basato su trapianto di isole pancreatiche ha mostrato la capacità di ripristinare la normoglicemia.
La tecnologia del progetto
NICHE è un dispositivo impiantabile sottocutaneo, mini-invasivo, ricaricabile per il trapianto di cellule capaci di produrre insulina, finalizzato al trattamento di pazienti affetti da diabete di tipo 1.
In maggiore dettaglio tecnico, NICHE è l'unico dispositivo per trapianto di cellule che integra una camera dedicata al contenimento di cellule che producono insulina (isole pancreatiche) e un serbatoio per il rilascio localizzato di agenti immunomodulanti direttamente nel sito in cui risiedono le cellule trapiantate. In questo modo, la modulazione immunitaria può essere ottenuta a livello dell'innesto riducendo il ricorso all'immunosoppressione sistemica, spesso associata a effetti collaterali e a limitazioni di eleggibilità.
Il previsto studio "sentinel" di Fase 1/2a valuterà, in pazienti adulti con T1D di lunga durata, aspetti chiave come sicurezza del dispositivo e della procedura, nonché il grado di vascolarizzazione e vitalità delle isole pancreatiche.
Lo studio clinico è pianificato con il coinvolgimento di alcuni tra i massimi esperti internazionali nel diabete e nel trapianto di isole pancreatiche, grazie alla collaborazione con centri clinici e accademici d’eccellenza negli Stati Uniti. Continuity Biosciences ne guiderà lo sviluppo, gli aspetti regolatori, il manufacturing e l’esecuzione clinica in coordinamento con Breakthrough T1D.
Il futuro dell’impresa
Insieme alla sede statunitense, la presenza italiana come startup innovativa basata a Torino - incubata dal 2025 in I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino - rappresenta un presidio operativo strategico per Continuity Biosciences, fondamentale per coordinare le attività di ricerca e sviluppo (R&D), i test di validazione preclinica e contribuire allo sviluppo della piattaforma come hub europeo per le operazioni nel continente.
“Breakthrough T1D ha una solida esperienza nel catalizzare progressi significativi nella ricerca sul diabete di tipo 1. Questa collaborazione ci permetterà di far avanzare NICHE® lungo un percorso clinico e regolatorio rigoroso”, ha dichiarato Ramakrishna Venugopalan, Chief Executive Officer di Continuity Biosciences.
“Vogliamo rendere questa terapia potenzialmente accessibile a più persone con diabete di tipo 1, costruendo un percorso di sviluppo solido e scalabile”, ha commentato Marco Farina, General Manager Italia & Senior Director, Platform Development di Continuity Biosciences LLC. “È un risultato che nasce dal lavoro di un team tra Torino e Stati Uniti e dal contributo di ingegneri formati al Politecnico di Torino. Con il supporto di I3P, stiamo consolidando Torino come hub europeo strategico per lo sviluppo e la validazione clinica delle nostre tecnologie”.