Negli ultimi anni, Terra & Tech – il programma nazionale di open innovation per il settore della viticoltura lanciato dall’associazione Filiera Futura in collaborazione con l’Incubatore del Politecnico di Torino (I3P) – ha messo in contatto molte startup innovative con i produttori vitivinicoli italiani per favorire il trasferimento tecnologico e supportare l’adozione di nuove soluzioni avanzate per le vigne, le cantine e il marketing del vino.
È il caso, ad esempio, di Wine Suite, la piattaforma software realizzata dall’impresa innovativa milanese Divinea per aiutare le cantine a gestire e incrementare l’enoturismo, le vendite dirette e le relazioni durature con i clienti attraverso un ecosistema digitale integrato. Candidata alla call for startup di Terra & Tech e selezionata tra le 20 soluzioni più promettenti, Wine Suite è stata scelta dalla Tenuta San Marcello di Jesi, nella provincia marchigiana di Ancona, per avviare una sperimentazione del processo sul campo e testare dal vivo il suo apporto alle attività quotidiane del produttore vitivinicolo.
L’incontro tra le parti è stato reso possibile dal supporto di Fondazione Carifac e Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, due delle sei Fondazioni di Origine Bancaria associate a Filiera Futura che hanno sostenuto il programma Terra & Tech fin dal suo esordio, coinvolgendo organicamente le proprie reti di produttori associati.
La sperimentazione del processo
Tenuta San Marcello ha deciso di affidarsi a Divinea per avviare un progetto di innovazione digitale basato sull’implementazione di Wine Suite PRO, la soluzione avanzata pensata per le cantine che desiderano gestire in modo professionale l’enoturismo, incrementare le vendite dirette e valorizzare il rapporto con il cliente finale.
L’intervento è nato dall’esigenza di rispondere a un mercato del vino in forte evoluzione, nel quale la marginalità delle vendite tradizionali è sempre più sotto pressione e diventa strategico costruire canali diretti, più profittevoli e sostenibili nel tempo. In questo scenario, il produttore locale ha scelto di investire su un modello evoluto di accoglienza e direct-to-consumer, trasformando l’enoturismo da semplice attività collaterale a leva concreta di business. Grazie a Wine Suite, Tenuta San Marcello ha potuto introdurre un ecosistema digitale capace di supportare tutte le principali aree strategiche della relazione diretta con il cliente.
Uno degli elementi fondamentali del progetto è stato l’adozione di un sistema realmente integrato, in grado di collegare tutte le fasi del customer journey in un’unica piattaforma: dalla scoperta online alla prenotazione, dalla visita in cantina all’acquisto, fino ai successivi ri-acquisti attraverso attività di customer relationship management (CRM) e marketing automation.
I risultati della collaborazione
Questo approccio ha consentito a Tenuta San Marcello di superare la frammentazione tra più strumenti diversi, semplificando i processi interni, migliorando l’efficienza organizzativa e offrendo un’esperienza più fluida e coerente al cliente in ogni punto di contatto. Allo stesso tempo, la piattaforma ha permesso di ampliare la visibilità delle esperienze proposte dalla cantina verso nuovi pubblici, italiani e internazionali, creando maggiori opportunità di prenotazione e sviluppo delle vendite dirette.
La sperimentazione congiunta della soluzione di Wine Suite nella realtà della Tenuta San Marcello ha rappresentato un esempio concreto di come innovazione digitale, accoglienza e vendita diretta possano integrarsi per aumentare la competitività delle cantine italiane, ridurre la dispersione gestionale e prendere decisioni aziendali basate su dati reali, migliorando al contempo quantità e qualità delle visite di ritorno.
“Grazie a Terra & Tech abbiamo avuto l’opportunità di portare innovazione all’interno di Tenuta San Marcello, supportandola nel percorso di crescita dell’enoturismo, delle vendite dirette e della relazione con il cliente finale”, ha dichiarato Filippo Galanti, Co-Founder di Wine Suite. “Attraverso Wine Suite stiamo contribuendo a costruire un modello più moderno, efficiente e orientato ai dati, in cui ogni visita in cantina può trasformarsi in fidelizzazione del cliente e valore duraturo per l’azienda. Questa sperimentazione conferma quanto il settore vitivinicolo abbia oggi grandi opportunità di sviluppo quando innovazione, territorio e visione imprenditoriale lavorano insieme: i prossimi passi saranno continuare a migliorare l’esperienza del visitatore e semplificare sempre di più i processi di vendita diretta.”
“Fondazione Carifac ha creduto fin dall’inizio nel progetto Terra & Tech, riconoscendone il forte valore innovativo”, ha commentato Rosa Rita Silva, Presidente di Fondazione Carifac. “L’iniziativa valorizza la viticoltura, eccellenza storica del nostro territorio, applicandovi soluzioni tecnologiche d’avanguardia per elevare la qualità dell’intera filiera. È motivo d’orgoglio per questa Fondazione vedere queste sperimentazioni avanzate concretizzarsi in campo grazie a un produttore locale, dopo aver avuto il privilegio di ospitare a Cupramontana i primi tavoli di confronto.”
“Sostenere Terra & Tech significa contribuire non solo alla competitività delle imprese, ma anche alla promozione dell’identità territoriale, alla qualificazione dell’offerta turistica e alla costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili, innovativi e inclusivi”, ha aggiunto Silva. “Auspichiamo che questo sia solo il primo tassello verso un più ampio processo integrato di transizione digitale, in grado di ampliare la visibilità di questo territorio, rafforzando al tempo stesso la capacità delle imprese vitivinicole di costruire relazioni dirette, durature e consapevoli affinché tradizione e innovazione possano procedere insieme e rafforzarsi reciprocamente.”
“Il percorso avviato con Tenuta San Marcello rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione possa dialogare con il territorio, generando valore reale per le imprese agricole e per l’intero ecosistema locale”, ha dichiarato Paolo Morosetti, Presidente di Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi. “Queste iniziative non sono semplici test, ma veri e propri laboratori di innovazione applicata, in cui tradizione e tecnologia si incontrano per affrontare le sfide attuali del settore vitivinicolo: dalla gestione sostenibile del vigneto alla valorizzazione digitale del prodotto. Il fatto che le attività siano già diventate operative, accompagnate da un supporto continuo, dimostra la solidità del progetto e la qualità delle collaborazioni attivate.”
“Il progetto Terra & Tech si conferma così una piattaforma capace di attivare sinergie virtuose tra startup e aziende agricole, contribuendo a rafforzare la competitività del territorio marchigiano. Come Presidente della Fondazione”, ha aggiunto Morosetti, “ritengo che investire in sperimentazioni come queste significhi investire nel futuro dell’agricoltura: un futuro più sostenibile, più digitale e sempre più connesso alle eccellenze dei nostri territori. Continueremo a sostenere con convinzione le iniziative che, come Terra & Tech, dimostrano che l’innovazione può essere accessibile, concreta e profondamente radicata nelle comunità.”