Per il nono anno consecutivo, la celebre rivista Forbes Italia ha scelto cento soggetti italiani under 30 che fanno da specchio di un Paese in evoluzione. Nell'elenco, che comprende sia singole persone sia i team di alcune startup innovative che si sono particolarmente distinte, ci sono giovani imprenditori che si muovono alle frontiere della tecnologia e altri che vogliono ripensare settori tradizionali, oltre a talenti dello sport, dell’arte, della musica e del cinema.
La lista complessiva è suddivisa nelle dieci categorie Art & Culture, Entertainment, Finance, Manufacturing & Industry, Media & Marketing, Retail & E-Commerce, Science & Healthcare, Social Impact, Sports & Gaming e Technology, con dieci soggetti (singoli o team) per ognuna.
In quattro delle categorie, Forbes Italia ha selezionato quest'anno un totale di tredici startupper supportati nel loro percorso dall'Incubatore del Politecnico di Torino (I3P): imprenditori e imprenditrici non ancora trentenni ma già inclusi tra "i talenti, i visionari e le menti che stanno cambiando le regole del gioco". Negli ultimi sei anni, la rivista ha elencato tra i leader del futuro oltre 80 startupper I3P, appartenenti a più di 40 giovani imprese passate per l'incubatore!
Sono sette le giovani imprese a cui hanno dato vita gli startupper selezionati nel 2026: Astradyne, BrainTex, DatAIMed, Forte AI, Fraido, Safher e Therness. I loro progetti imprenditoriali riguardano settori applicativi differenti, ma sono accomunati dal grado di innovatività e dal potenziale di crescita futura.
Astradyne
Davide Vittori è fondatore e CEO di Astradyne, startup che sviluppa pannelli solari ultraleggeri per applicazioni spaziali. Supportato negli anni non solo da I3P ma anche dal programma di incubazione ESA BIC Turin, il progetto di Astradyne è nato dalla consapevolezza che la crescente domanda energetica sulla Terra stia diventando insostenibile e che lo spazio offra condizioni uniche per una produzione di energia solare molto più efficiente.
La startup abilita lo sviluppo di nuove architetture e infrastrutture spaziali ad alta intensità energetica, con il potenziale di ridurre nel tempo l’impatto delle attività umane sull’ecosistema terrestre.
Nel settembre 2025, Astradyne ha ufficializzato la raccolta di un investimento da 2 milioni di euro da parte di Primo Capital, Galaxia ed Eureka! Venture SGR. In anni precedenti, Vittori aveva ricoperto il ruolo di COO presso AIKO, una delle principali aziende italiane nel settore della tecnologia spaziale, anch'essa cresciuta in I3P.
BrainTex
Francesco Mascarana, Mirko Agarla, Sergio Gugliandolo e Simone Torino sono i quattro co-fondatori di BrainTex, startup nata nel 2024 che offre un sistema innovativo per il controllo qualità che si integra ai macchinari dell'intera filiera tessile e rileva i difetti sfruttando l’intelligenza artificiale. Il team si è conosciuto durante gli incontri del percorso formativo I3P Startup Academy e ha unito le forze per realizzare un'ambizione comune: trasformare un'idea in realtà.
La soluzione di BrainTex, oggi incubata in I3P, automatizza il processo di produzione tessile con una struttura modulare, integrabile come plug-in sui macchinari esistenti, in grado di monitorare l'intero ciclo produttivo. L'AI proprietaria della startup si addestra autonomamente in meno di due minuti anche su pattern complessi, garantendo analisi oggettive in real-time, per abbattere gli scarti e le ri-lavorazioni inutili di oltre il 50%, in linea con le più recenti direttive UE sulla sostenibilità.
L'anno scorso BrainTex ha ricevuto il Premio Venture CDP al Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI) 2025, a cui ha partecipato grazie al quarto posto raggiunto alla Start Cup Piemonte Valle d'Aosta.
DatAIMed
Dario Taborelli è co-fondatore e CEO di DatAIMed, una startup attiva dal 2024 nel settore della sanità digitale: la giovane impresa utilizza l'intelligenza artificiale per rendere le evidenze scientifiche accessibili e applicabili nella pratica clinica.
La piattaforma integra machine learning ed elaborazione del linguaggio naturale fornendo strumenti avanzati per la ricerca bibliografica, l'analisi critica degli articoli scientifici e le consulenze cliniche personalizzate. L'obiettivo del progetto è aiutare gli operatori sanitari a ridurre gli errori medici, ottimizzare le risorse e migliorare i trattamenti dei pazienti a livello globale.
La soluzione sviluppata dal team tecnico-scientifico guidato da Taborelli, capace di trasformare oltre 150 milioni di paper scientifici e linee guida in raccomandazioni chiare e applicabili nella pratica clinica, è già integrata in contesti ASL, AOU, IRCCS e cliniche, nonché utilizzata da migliaia di medici e professionisti sanitari.
Parallelamente, Dario è ricercatore, fisioterapista e consigliere comunale.
Forte AI
Loris Comba è co-fondatore e CEO di Forte, giovane impresa innovativa che sta rivoluzionando il modo in cui gli operatori del mondo audio lavorano ogni giorno con l’AI.
La startup, incubata in I3P, è infatti specializzata nello sviluppo di soluzioni software basate sull’intelligenza artificiale per la produzione audio professionale: il software della startup automatizza le attività più ripetitive, manuali e a basso valore creativo nel flusso di lavoro, grazie al modello di intelligenza artificiale in grado di riconoscere e organizzare qualsiasi tipo di file audio.
Nel 2024 la startup ha chiuso un round pre-seed da 320.000 euro in equity, guidato da 40Jemz Ventures con la partecipazione di B4i Fund e AFP Capital, mentre nel 2025 ha annunciato l'avvio di una partnership strategica con Avid Technology, azienda leader globale nei software e strumenti per la creazione di contenuti audio e video, già realizzatrice di Pro Tools, la Digital Audio Workstation (DAW) di riferimento a livello internazionale.
Fraido
Antonio Maria Vizioli, infermiere specializzato in medicina d'urgenza, ed Elia Fregonese, ingegnere dei materiali e nanotecnologie, sono i due fondatori di Fraido, startup che intende ridefinire l’approccio alle procedure invasive in medicina.
Grazie a una tecnologia brevettata che consente il controllo in tempo reale del diametro di un tubo, i dispositivi realizzati dalla startup entrano con un impatto minimo e si espandono solo quando necessario. Questo approccio innovativo semplifica la gestione delle vie aeree, gli accessi vascolari e i sistemi di drenaggio, riducendo rischi, tempi e complessità, e aprendo nuove possibilità per interventi più sicuri ed efficienti.
La giovane impresa è incubata in I3P grazie alla vittoria dello Special Award offerto dall'incubatore all'edizione 2025 di Startup Breeze, iniziativa in cui Fraido si è distinta ricevendo anche il riconoscimento messo in palio da EIT Health. A marzo 2026, la startup si è classificata tra i primi 10 su oltre 180 concorrenti all'innovation challenge di Switch2Product, promossa dal Politecnico di Milano, conquistando un grant di 30.000 euro finanziato da Deloitte.
Safher
Giorgio Spadaro e Giulia Tortoioli sono co-founder della startup torinese Safher, costituita nel 2022 e supportata negli anni anche da I3P. La giovane impresa ha lanciato Safemate, un'applicazione mobile che si propone come una soluzione per tutelare le persone vulnerabili durante i loro spostamenti.
Ideata da un team multidisciplinare di studenti del Politecnico di Torino, l'app offre strumenti interattivi per aumentare il senso di sicurezza delle persone durante gli spostamenti a piedi. La funzione di segnalazioni in tempo reale è stata studiata per consentire agli utenti di notificare immediatamente dissesti urbani e situazioni sgradevoli lungo il percorso, anche di carattere umano, aggiornando costantemente la mappa interattiva dell'app.
Oggi il progetto partecipa al programma di accelerazione Space TO Move, lavorando su dati reali e progetti pilota concreti, in collaborazione con partner istituzionali come Comune di Torino, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Fondazione LINKS, Fondazione Piemonte Innova, GTT, CinqueT e Torino City Lab. Safemate è inoltre finalista agli ioMobility Awards 2026 della Next Mobility Exhibition di Milano.
Therness
Luca Santoro, General Manager, e Pietro Paolo De Crescenzo, Operations Director, sono co-founder di Therness, startup innovativa nata da attività di ricerca al Politecnico di Torino e costituita nel 2025 per rivoluzionare il mondo dei controlli di processo delle linee di saldatura.
L'impresa sviluppa tecnologie di controllo non
distruttivo (NDT) per monitorare i processi di saldatura in tempo reale: la soluzione integra immagini termografiche e
algoritmi di machine learning per migliorare il controllo qualità, riducendo i costi di produzione e aumentando l'efficienza.
Il team fondatore di Therness è composto da esperti provenienti sia dal mondo accademico sia dall'industria, combinando anni di
esperienza nella ricerca con conoscenze di carattere pratico. Il progetto, già classificato a Start Cup Piemonte Valle d'Aosta 2024, ha vinto il secondo premio assoluto nella categoria Clean Tech & Industrial all'edizione 2025 di UniCredit Start Lab, per poi conquistare il primo premio alla Call 4 Startups 2025 di RINA e Zest Group.