Adaptronics, startup italiana deep tech specializzata nello sviluppo di soluzioni elettro-adesive per la manipolazione robotica in ambito industriale e spaziale, si è aggiudicata un grant da 2,5 milioni di euro nell’ambito del programma EIC Accelerator dell’European Innovation Council (EIC).
La giovane impresa è incubata in I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, ed è alumni del programma di incubazione ESA BIC Turin, gestito da I3P in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), il Politecnico di Torino e la Fondazione LINKS.
Selezionata tra oltre 900 candidature provenienti da 32 Paesi europei, Adaptronics è risultata vincitrice sotto la challenge “Innovative in-space servicing, operations, robotics and technologies for resilient EU space infrastructure”, dedicata alle tecnologie emergenti per operazioni robotiche avanzate in orbita. Insieme a Fluid Wire Robotics, altra startup incubata in I3P ed ESA BIC Turin selezionata nell'EIC Accelerator, Adaptronics è una delle sole tre realtà italiane incluse nelle 61 piccole-medie imprese di 17 Paesi beneficiarie dell'ultimo round di finanziamenti EIC.
La tecnologia della startup
Fondata nel 2022 come spin-off dell’Università di Bologna, Adaptronics sviluppa, produce e commercializza dispositivi elettro-adesivi per la presa robotica controllata di oggetti di qualsiasi forma e materiale, sulla Terra e nello spazio.
Il cuore dell’innovazione è la tecnologia proprietaria EAAL (Electro-Active Adhesive Layer), un sistema di presa basato su forze elettrostatiche e feedback tattile integrato. Questa tecnologia consente ai robot di afferrare oggetti in modo estremamente versatile, rapido (attivazione e rilascio in <10 ms) ed efficiente (fino a 1000 volte meglio dei sistemi convenzionali), eliminando la necessità di componenti pneumatici, magnetici o meccanici, e che funziona anche in ambiente operativo spaziale.
Le sue applicazioni vanno dall’automazione industriale alle operazioni in orbita, come manutenzione, rifornimento, estensione della vita utile e rimozione dei detriti spaziali: ambiti considerati strategici per la sicurezza e la sostenibilità dell’infrastruttura spaziale europea.
Il futuro del progetto
A novembre 2025, Adaptronics aveva già annunciato la chiusura di un round di finanziamento da 3,15 milioni di euro, guidato da 360 Capital con la partecipazione di Galaxia, il Polo di Trasferimento Tecnologico per l’Aerospazio creato su iniziativa del Fondo Tech Transfer di CDP Venture Capital insieme a Obloo Ventures.
Oggi, grazie al nuovo finanziamento dell’EIC Accelerator, Adaptronics potrà accelerare ulteriormente la validazione in orbita dei propri prodotti, l’accesso al mercato e la strategia di commercializzazione.
L’obiettivo è consolidare il posizionamento dell’azienda come leader europeo e riferimento globale nella tecnologia di presa elettro-adesiva per la manipolazione robotica industriale e in orbita, contribuendo concretamente all’autonomia tecnologica e alla competitività del settore robotico e spaziale continentale.
Lorenzo Agostini, Co-Founder & CEO di Adaptronics, ha dichiarato: "Questo riconoscimento rappresenta una tappa fondamentale per Adaptronics e per l’intero ecosistema dell’innovazione europea. Essere selezionati tra le aziende sostenute dall’EIC Accelerator conferma la valenza strategica della nostra tecnologia e il potenziale impatto che può avere nei settori industriale e spaziale. Desidero ringraziare il nostro team, i partner e le istituzioni che ci hanno supportato: questo successo è il risultato di anni di lavoro e ricerca. Il finanziamento EIC ci permetterà di portare le nostre soluzioni nello spazio, riducendo il time-to-market e contribuendo alla creazione di una nuova generazione di robot capaci di operare autonomamente in orbita."