Sabato 18 luglio 2026 la giovane impresa innovativa REA Space ha inaugurato ufficialmente la nuova sede operativa nella città di Fasano, nella provincia di Brindisi in Puglia, alla presenza di istituzioni, partner e protagonisti del settore aerospaziale nazionale.
L'evento, battezzato "Liftoff", ha segnato una tappa fondamentale nel percorso di crescita dell'azienda pugliese, oggi tra le realtà più innovative del panorama aerospaziale italiano.
Fondata da Flavio Gentile, Roberto Guastamacchia, Ilario Lagravinese e Tiberio Potenza, REA Space sviluppa wearable avanzati e sistemi di protezione per l'esplorazione umana nello spazio, con l'obiettivo di renderla più sicura, efficiente e duratura. Un percorso che ha già portato la tecnologia EMSi a bordo della missione Ax-3, nel 2024, grazie alla collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Aeronautica Militare.
Nel 2024, REA Space ha completato il proprio percorso di incubazione in I3P, l'Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, e nel programma ESA BIC Turin, gestito da I3P in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l'Agenzia Spaziale Europea (ESA), il Politecnico di Torino e la Fondazione LINKS.
L'evento di inaugurazione
Ospiti d'eccezione hanno dato profondità e visione alla serata del 18 luglio. Il generale Roberto Vittori, astronauta con tre missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale, primo europeo a ottenere la qualifica di comandante di rientro Soyuz e unico italiano ad aver volato sia su Soyuz sia su Space Shuttle, ha donato alla nuova sede la tuta IVA indossata durante la missione STS-134, l'ultimo volo dello Space Shuttle Endeavour, oggi esposta negli spazi aziendali.
Accanto a lui Aldo Drudi, il designer che da oltre quarant'anni firma l'estetica del motorsport mondiale - dai caschi di Valentino Rossi alle livree che hanno ridefinito il linguaggio visivo della MotoGP - e che con il suo studio Drudi Performance collabora oggi con REA Space al design delle prossime soluzioni indossabili dell’azienda, tra cui FUTURA, la prima tuta EVA modulare europea, presentata all'EXPO 2025 di Osaka in Giappone.
Sono
intervenuti all'evento il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria con
l'assessore Gianluca Cisternino, Nicola Latorre (già Presidente
della Commissione Difesa del Senato e Direttore Generale dell'Agenzia Industrie
Difesa) e Fabio Mastrapasqua (Dirigente del Servizio Politiche di
Sostegno all'Innovazione della Regione Puglia), a sottolineare il legame tra
ricerca, impresa e territorio che caratterizza la progettualità di REA Space.
Sul palco anche Francesco Cupertino, già Rettore del Politecnico di Bari e tra i primi a credere nel progetto della giovane impresa: sotto la sua guida, l'ateneo ha affiancato l'azienda nella preparazione della missione Ax-3, che ha portato la tecnologia EMSi nello spazio. Nel suo intervento, Cupertino ha sottolineato la capacità di REA Space di attrarre talenti in Puglia, invertendo una rotta che per anni ha visto i giovani più brillanti lasciare il Sud Italia per costruire altrove il proprio futuro.
L'attrazione dei talenti
Un tema che trova conferma nei numeri dell'azienda: il team di REA Space conta oggi ingegneri e professionisti provenienti da tutta Europa, che hanno scelto di trasferirsi a Fasano per contribuire al progetto. Un gruppo internazionale e multidisciplinare che unisce competenze in ingegneria aerospaziale, biomedica, scienza dei materiali e design, e che rappresenta forse il traguardo più significativo raggiunto finora: dimostrare che l'eccellenza può scegliere il Sud.
Un momento della serata è stato dedicato al ricordo del professor Teodoro Valente, Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, scomparso prematuramente pochi giorni prima dell'evento. "Il supporto e la fiducia dell'ASI sono parte fondante della nostra storia", ha dichiarato Flavio Gentile, CEO di REA Space. "Al Presidente Valente, che ha guidato l'Agenzia in una fase di straordinaria crescita del settore spaziale italiano, va il pensiero commosso e la gratitudine di tutta REA Space. Il modo migliore che conosciamo per onorarne l'eredità è continuare a lavorare perché l'Italia sia protagonista nello spazio."
Con la nuova sede, che ospita laboratori e macchinari dedicati per il controllo completo di ogni fase di sviluppo, REA Space consolida le proprie radici e rilancia la propria ambizione: dimostrare che il Sud Italia può essere protagonista della New Space Economy mondiale.