15/01/2026

Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) offre una vetrina alle startup innovative

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È online il nuovo bando MePA pensato per valorizzare le imprese ad alto contenuto tecnologico e favorire l’incontro tra domanda pubblica e offerta innovativa.

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È online dal dicembre 2025 il nuovo bando del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) dedicato alle startup innovative, uno strumento pensato per valorizzare le imprese ad alto contenuto tecnologico e favorire l’incontro tra domanda pubblica e offerta innovativa.

Il bando introduce un paradigma di nuova concezione: la piattaforma del Mercato elettronico offre ora una vetrina dedicata esclusivamente alle startup innovative, organizzata in sette cluster merceologici che riflettono i principali settori dell’innovazione nazionale. Questo modello consente alle startup la possibilità di distinguersi tra gli oltre 280.000 operatori economici già abilitati al MePA, grazie a uno spazio dedicato e, alle Amministrazioni, di individuare facilmente operatori economici specializzati in soluzioni tecnologiche avanzate, rispondendo in modo mirato ai propri fabbisogni.

La piattaforma è gestita da Consip, la centrale di acquisto nazionale - interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) - che offre, attraverso gare e mercati digitali, soluzioni di e-procurement per gli acquisti delle amministrazioni pubbliche. Attraverso la più grande piattaforma nazionale per il procurement digitale, www.acquistinretepa.it, Consip fa incontrare ogni anno oltre 240.000 imprese e 14.000 amministrazioni, per negoziare 810.000 contratti di acquisto, pari a un valore di 28,3 miliardi di euro (dati 2024), mettendo a disposizione mercati digitali e contratti "pronti all’uso" su tutte le filiere produttive del Paese, tra cui Sanità, IT, Telco, Energy e Building.

Come partecipare al bando

Al bando possono partecipare esclusivamente imprese costituite in società di capitali, anche in forma cooperativa - le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione - in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente sulle startup innovative (art. 25, comma 2, Decreto Legge 179/2012 e s.m.i., modificato dalla Legge 193/2024).

Per partecipare, è necessario che le startup completino la procedura di abilitazione scegliendo tra sette categorie merceologiche, che riflettono i principali settori dell’innovazione in Italia:

  • AgriFood
  • Deep Tech/Pure Tech
  • GovTech
  • Green, Sostenibilità e Inclusività
  • Industria 4.0
  • Salute e Biotech
  • Turismo, Cultura e Media

Dopo l’abilitazione, le imprese potranno compilare una scheda di catalogo strutturata, dove presentare in modo chiaro le attività e soluzioni innovative offerte. La scheda sarà visibile alle Pubbliche Amministrazioni, che non potranno fare acquisti diretti da catalogo ma potranno cercare e selezionare - esclusivamente tramite richiesta d’offerta e trattativa diretta - le startup più adatte ai propri fabbisogni grazie a una funzione di ricerca avanzata.

Le opportunità per le giovani imprese

In sintesi, i vantaggi per le startup sono i seguenti:

  • accesso facilitato al mercato della PA;
  • maggiore visibilità e riconoscibilità come startup innovativa;
  • possibilità di presentare soluzioni in modo mirato e strutturato;
  • semplificazione delle procedure amministrative rispetto ai bandi ordinari.

Il nuovo bando è nato da un percorso di ascolto e confronto con enti pubblici, incubatori e associazioni di settore, per rispondere in modo concreto alle esigenze di innovazione della Pubblica Amministrazione. Il lancio del bando è inoltre accompagnato da iniziative di promozione e formazione, per supportare startup e PA nell’utilizzo efficace dello strumento e favorire la diffusione delle migliori soluzioni innovative.


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