Si è tenuta martedì 30 giugno 2026 la giornata "50 in a Day", organizzata dalle OGR Torino, hub della Fondazione CRT, insieme agli incubatori 2i3T dell'Università di Torino e I3P, Incubatore del Politecnico di Torino, con la collaborazione di Microsoft Italia e il supporto di Talent Garden, Italian Tech Alliance, Unione Industriali Torino e InnovUp in qualità di ecosystem partner. Alla sua seconda edizione, l'evento ha riunito alle OGR Torino oltre cinquanta startup e scaleup attive nei settori Life Sciences, Smart Cities e Aerospace, insieme a investitori, corporate e istituzioni dell'ecosistema deep tech italiano ed europeo.
50 in a Day è un format di presentazione strutturato e tematico che non trova precedenti comparabili nel panorama nazionale degli eventi dedicati all'innovazione. Tre palchi paralleli, dedicati a tre settori, in una stessa giornata: un modello pensato per massimizzare la qualità degli incontri tra chi costruisce e chi investe, senza dispersione.
La giornata si è aperta alle ore 11:30 con i saluti istituzionali di Davide Canavesio, Amministratore Delegato delle OGR Torino, Fiorella Altruda, Presidente di 2i3T, Giuseppe Scellato, Presidente di I3P. A seguire, il keynote speech di Maria Cristina Odasso, Head of Business Analysis di LIFTT.
A partire dalle 14:30, sui palchi Space, Life e City le startup protagoniste hanno presentato le proprie tecnologie e soluzioni a una platea di investitori, corporate e stakeholder. Al termine della giornata, poi, sono stati assegnati i premi alle imprese più efficaci nelle presentazioni: dalle OGR Torino sei mesi di membership gratuita con workplace alle OGR Tech, da I3P tre mesi di supporto per sviluppo business, tre mesi di mentorship presso l’Incubatore 2i3T e da Talent Garden un master gratuito. Le vincitrici sono state Supair, Repertor.IO e LOKI, rispettivamente nelle categorie “Space, Robotics & Advanced Mobility”, ”Health & Life Sciences” e ”Smart City | AI Impact & Climate Tech”.
La giornata si è conclusa con The Innovation Party: una festa aperta alla community dell'innovazione e alla città; in console Ciao Discoteca Italiana e gli Stump Valley. Niente panel, niente keynote: musica, food, drink e connessioni spontanee fino ai saluti finali alle 23:00.
Un ecosistema che si consolida
L'edizione 2026 di 50 in a Day arriva in un momento di trasformazione strutturale per il venture capital italiano. Tra i Paesi europei con un mercato Venture Capital superiore al miliardo, secondo i dati riportati da OGR Torino nel contesto dell'evento, l'Italia ha registrato la crescita annuale più alta dopo Finlandia, Irlanda, Spagna e Paesi Bassi, in controtendenza rispetto a Francia e Germania, entrambe in calo.
Il mercato cresce ma si concentra: dieci round hanno superato i 25 milioni di euro nel 2025, tutti nella seconda metà dell'anno, e cinque aziende hanno raccolto circa la metà dell'intero capitale disponibile. Nel primo trimestre 2026 i round sono stati 53, per un totale di 367 milioni di euro, il numero di operazioni più basso degli ultimi cinque anni, ma con un valore in linea con la media dei due anni precedenti. Il verticale AI guida per numero di investimenti, in parallelo con una tendenza europea dove l'intelligenza artificiale ha raggiunto il 61% del deal value continentale.
In questo scenario, Torino - che è stata la Capitale Europea dell’Innovazione 2024-2025 - si conferma il polo deep tech più specializzato d'Italia: l'86% dei capitali raccolti dalle startup torinesi nel 2024 è andato a questo ambito. Le OGR Tech sono al centro di questa traiettoria: attive dal 2019, supportano oltre 130 startup ogni anno attraverso 16 programmi di accelerazione e una rete di oltre 80 partner internazionali. Le imprese passate dall'hub hanno catalizzato complessivamente oltre 480 milioni di euro in investimenti, le scaleup oltre 460 milioni di euro, per un totale che sfiora il miliardo di euro raccolto.