29/01/2026

Fondazione MICS e Circular Economy Lab lanciano il Premio MICS Futuro Made in Italy – Call 4 Circular Startup

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Con una dotazione complessiva di 1 milione di euro, il premio rappresenta un’importante opportunità per startup, spin-off universitari e PMI attive in Italia.

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Il settore industriale italiano sta vivendo una fase di profonda trasformazione: la transizione verso un Made in Italy più sostenibile, circolare e competitivo passa sempre di più dall’innovazione imprenditoriale. La crescente attenzione alla sostenibilità ambientale, alle risorse limitate e alle esigenze dei consumatori spinge aziende e filiere a ripensare processi, prodotti e modelli di business secondo i principi dell’economia circolare. In particolare, settori come abbigliamento, arredamento e automazione sono al centro di questa transizione, grazie al loro impatto economico rilevante e al potenziale di innovazione tecnologica e sostenibile.

In questo contesto, a gennaio 2026 è stato presentato il Premio MICS Futuro Made in Italy – Call 4 Circular Startup, il nuovo bando per startup promosso da Fondazione MICS insieme a Circular Economy Lab, con l’obiettivo di sostenere soluzioni ad alto contenuto tecnologico capaci di ridisegnare i modelli produttivi italiani in chiave circolare.

Con una dotazione complessiva di un milione di euro, il premio rappresenta un’importante opportunità per startup, spin-off universitari e micro/piccole imprese innovative attive sul territorio nazionale che vogliono contribuire in modo concreto alla trasformazione del sistema industriale italiano.

Il bando per startup innovative

Il bando si inserisce nell’ambito delle attività finanziate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) attraverso i fondi PNRR, e punta a valorizzare l’imprenditorialità come leva strategica per lo sviluppo sostenibile del Paese.

Le candidature sono aperte fino al 13 febbraio 2026 e consentiranno di selezionare fino a 10 progetti vincitori, ciascuno dei quali potrà ricevere un premio economico fino a 70.000 euro. Oltre al contributo finanziario, le startup selezionate accederanno a un programma di bootcamp ed engage, progettato per rafforzare il posizionamento competitivo e favorire collaborazioni di co-innovazione con il sistema industriale.

Il bando si articola in più fasi: una prima selezione delle candidature, una fase di valutazione approfondita tramite colloqui online con la giuria e, infine, un evento finale di pitch e premiazione, previsto per marzo 2026, durante il quale saranno annunciati i progetti vincitori.

La partecipazione è gratuita e le candidature devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata, accessibile dai siti ufficiali di Fondazione MICS e Circular Economy Lab.

A chi è rivolto

Il bando MICS è rivolto a startup innovative, spin-off universitari e micro e piccole imprese innovative, attive sul territorio nazionale e impegnate nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per la sostenibilità e l’economia circolare.

Particolare attenzione è riservata alle realtà in grado di generare impatto nei settori chiave del Made in Italy, valorizzando competenze scientifiche, industriali e digitali.

Le candidature possono essere presentate all’interno di quattro ambiti strategici, considerati centrali per la trasformazione circolare del sistema produttivo:

  • materiali avanzati e design circolare: soluzioni che integrano principi di eco-design, durabilità, riciclabilità e riduzione dell’impatto ambientale fin dalla fase di progettazione del prodotto;
  • manifattura intelligente, automazione e robotica: tecnologie per fabbriche più flessibili, efficienti e sostenibili, basate su intelligenza artificiale, digital twin e automazione avanzata;
  • simbiosi industriale, bioeconomia e waste-to-value: progetti orientati alla valorizzazione degli scarti, al riutilizzo delle risorse e alla chiusura dei cicli di materia ed energia;
  • digitale, filiera e tracciabilità sostenibile: soluzioni digitali per rendere le catene del valore più trasparenti, misurabili e conformi ai criteri ESG.

Criteri di valutazione ed elementi premianti

Le proposte saranno valutate da una giuria istituzionale composta da partner dell’iniziativa, investitori, manager, docenti universitari ed esperti di settore. I principali criteri di valutazione includono:

  • composizione e competenze del team;
  • qualità del prodotto o servizio;
  • grado di innovatività tecnologica;
  • potenziale di mercato;
  • solidità del business model;
  • aderenza ai principi di economia circolare.

Tra gli elementi premianti figurano, inoltre, l’attenzione alla diversity & inclusion, la localizzazione nel Mezzogiorno e l’appartenenza ai settori moda, arredamento e automazione, considerati strategici per il Made in Italy.

Martedì 3 febbraio 2026, alle ore 15:00, verranno presentati in un webinar informativo gli obiettivi e i contenuti del Premio, gli ambiti di intervento, le modalità di partecipazione e le opportunità di collaborazione con il sistema industriale. Per partecipare occorre registrarsi a questo link dedicato


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