04/02/2026

L'associazione CentroScienza Onlus presenta la 15° edizione del Premio nazionale GiovedìScienza

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L'iniziativa ha l'obiettivo di stimolare la comunicazione della scienza e affermare la centralità dell’informazione e della divulgazione scientifica come leva per il progresso.

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Il Premio GiovedìScienza, giunto nel 2026 alla sua 15° edizione, ha l’obiettivo di stimolare la comunicazione della scienza e affermare la centralità dell’informazione e della divulgazione scientifica come leva per il progresso della società. Puntando sulla capacità divulgativa, il Premio nazionale GiovedìScienza valorizza il lavoro di giovani ricercatrici e ricercatori che, attraverso la loro attività, contribuiscono allo sviluppo e all’innovazione del Paese. 

L'iniziativa è promossa dall'associazione CentroScienza Onlus, un attore riconosciuto dal pubblico, dagli enti e dalle istituzioni per la comprovata capacità di ideare e realizzare iniziative di diffusione della cultura scientifica e tecnologica. Tra i progetti sviluppati dall’associazione, il più noto e consolidato è GiovedìScienza, che con la stagione 2025/2026 ha raggiunto la sua 40° edizione, diventando una delle iniziative di divulgazione scientifica più longeve in Italia e in Europa: da quarant’anni, attraverso un programma di conferenze, contribuisce a rendere accessibili al pubblico i temi della ricerca e dell’attualità.

L'obiettivo dell'iniziativa

La ricerca scientifica rappresenta un motore essenziale per il miglioramento della qualità della vita e del benessere delle persone. Dai progressi in ambito sanitario alle nuove tecnologie, dalle soluzioni per una gestione sostenibile delle risorse energetiche alle strategie per contrastare il cambiamento climatico, le conoscenze scientifiche contribuiscono a costruire una società più sana, equa e resiliente

Affinché questi benefici raggiungano davvero tutti i cittadini e le cittadine, è necessario promuovere una comunicazione scientifica chiara, accessibile e partecipata, capace di valorizzare i risultati della ricerca e di rendere comprensibili le opportunità che essa offre per il benessere individuale e collettivo. 

In questo contesto, l’impegno diretto di ricercatrici e ricercatori nella comunicazione assume un ruolo strategico non solo nel favorire l’innovazione e il trasferimento delle conoscenze, ma anche nel sostenere uno spirito imprenditoriale responsabile, orientato allo sviluppo di soluzioni che rispondano ai bisogni reali delle persone e delle comunità, generando impatto sociale positivo e duraturo.

Chi può partecipare

Il Premio GiovedìScienza è rivolto alle ricercatrici e ai ricercatori under 35 che abbiano ottenuto risultati rilevanti dal punto di vista scientifico-tecnologico operando in un ente di ricerca italiano


Il Premio propone ai candidati e alle candidate un percorso che si articola in tre fasi e che parte dalla valutazione del merito scientifico: la candidatura (aperta a tutti e a tutte), la selezione (effettuata dal Comitato Scientifico di valutazione del Premio GiovedìScienza per individuare la rosa dei 10 finalisti) e la competizione (riservata ai finalisti e alle finaliste).

La candidatura è aperta a scienziati e scienziate, ricercatori e ricercatrici under 35 in possesso dei requisiti indicati nel Regolamento del Premio. È possibile presentare la propria candidatura entro le ore 13:00 di martedì 3 marzo 2026.

I premi in palio

La 15° edizione dell'iniziativa offrirà diverse opportunità ai suoi vincitori: 

  • Il vincitore del Premio GiovedìScienza riceverà un premio in denaro pari a 5.000 euro e sarà inserito nella programmazione della prossima edizione di GiovedìScienza (2026/2027) con una conferenza dedicata.

  • Il Premio GiovedìScienza Futuro, nato nel 2016 e giunto alla sua undicesima edizione, incoraggia giovani ricercatrici e ricercatori a immaginare la concreta realizzazione dei loro progetti. I candidati presentano uno studio di fattibilità basato sulla ipotetica disponibilità di un budget di 50.000 euro, dimostrando come le loro idee possano tradursi in soluzioni reali e applicabili, capaci di generare impatto sociale e innovazione. In questo percorso, l’ecosistema dell’innovazione, che affianca mondo della ricerca, comunicazione scientifica e scuola, diventa un partner fondamentale, favorendo il dialogo tra scienza e realtà economica. Il vincitore del Premio GiovedìScienza Futuro riceverà un premio in denaro pari a 3.000 euro.

  • Dal 2017 il Premio Speciale Elena Benaduce, giunto oggi alla sua decima edizione, valorizza le ricerche capaci di avere ricadute concrete sul benessere delle persone e sulla qualità della vita. Tra i dieci finalisti e finaliste, il vincitore o la vincitrice viene scelto/a dagli studenti e dalle studentesse della Giuria popolare, con l’obiettivo di valorizzare i progetti che mettono al centro la cura della persona e l’impatto positivo sulla società. Il vincitore del Premio Speciale Elena Benaduce riceverà un premio in denaro pari a 3.000 euro.

  • Dal 2018, l’istituzione del Premio Industria 4.0, che nel 2024 diventa il Premio Impresa Sostenibile e Digitale, con un’attenzione sempre maggiore alla sostenibilità integrata con la digitalizzazione. Il premio è dedicato a proposte di progetto in cui il digitale diventa uno strumento per una produzione più green e responsabile, in linea con i principi ESG (Environmental, Social e Governance) e con il concetto di Doppia Transizione (Twin Transition), dove innovazione tecnologica e sostenibilità vanno di pari passo. Il vincitore del Premio Impresa Sostenibile e Digitale riceverà un premio in denaro pari a 3.000 euro e un percorso di accompagnamento finalizzato allo sviluppo del progetto.

I 10 finalisti e i vincitori dei Premi Speciali avranno inoltre l’opportunità di:

  • partecipare a un percorso di formazione dedicato alla comunicazione della scienza. Gli appuntamenti si svolgeranno successivamente alla finale con l’obiettivo di fornire strumenti e approfondimenti per la crescita delle ricercatrici e dei ricercatori in tale ambito, anche in virtù dell’esperienza vissuta, e per consentire una attenta lettura e analisi della presentazione utilizzata durante la competizione;

  • partecipare a “Arte Oratoria”, un percorso formativo di public speaking realizzato in collaborazione con Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino: saper parlare in pubblico è una competenza, il percorso ha l’obiettivo di migliorare le capacità di oratoria e di delineare strategie per gestire efficacemente il public speaking attraverso le tecniche teatrali. Il corso prevede un ciclo di incontri che si svolgerà nelle settimane successive alla giornata finale. 

Bando e regolamento dell'iniziativa sono disponibili sul suo sito web ufficiale.


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